Rieti: Lago di Scandarello

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Il Lago di Scandarello (868 m) è un bacino artificiale lungo quasi 3 Km, sorto dallo sbarramento del torrente Scandarello, un affluente di sinistra del fiume Tronto. Percorrendo la Salaria in direzione di Ascoli Piceno, si scorge il lago sulla destra, poco dopo il Colle della Serra, che segna lo spartiacque fra l'area tirrenica e quella adriatica.

Il lago si distende in forma sinuosa fra prati e cerrete in un ampio paesaggio dominato dai Monti della Laga (m 2458), imponenti e bianchi di neve per buona parte dell'anno. Le sue rive sono tranquille e solitarie; su una penisoletta si distende un piccolo villaggio: La Conca.

A pochi chilometri dal lago sorge Amatrice, il cui nome (La Matrice) indica il suo passato di sede della chiesa principale della contrada. L'assetto urbanistico regolare della cittadina è attribuito al pittore e architetto Cola Filotesio, noto come Cola dell'Amatrice. Cola avrebbe disegnato la pianta dopo le vicende del 1529, quando la città fu saccheggiata e distrutta dalle truppe imperiali, dopo essersi schierata con Francesco I, re di Francia. Amatrice è un centro ricco di fascino, noto per la buona cucina e per i suoi monumenti. Tra le strade regolari ti sorprenderanno i palazzetti antichi, il Municipio con la Torre civica, la Chiesa romanico-gotica di San Francesco, del sec. XIV, con un bellissimo portale gotico, e la Chiesa di Sant'Agostino, del sec. XV.

Non distante dal lago sorge un'altra cittadina vibrante di arte e storia: Accumoli. Al confine con le Marche, Accumoli conserva un aspetto medievale e vanta antichi monumenti, come il Palazzo Guasto, graziosa costruzione d'impronta rinascimentale, il Palazzo Comunale e il Palazzo del Podestà con la vicina Torre civica, risalenti al XIII secolo.



 
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